Tante le mostre sulla Cina aperte quest’anno nel nostro Paese, da nord a sud il gigante asiatico interessa molto anche sul piano artistico. Quasi impossibile seguirle tutte.
Solo lo scorso 9 agosto in Toscana – terra d’origine di Giacomo Puccini, autore della splendida Turandot – ne è stata inaugurata un’altra, davvero unica.
Si chiama Fengci Manhua 讽刺 漫画 (lett. ”vignetta satirica”), un titolo cinese per indicare in due parole quello straordinario e rivoluzionario mezzo espressivo che è la satira. Ovunque, anche in Cina.
Spiegano gli organizzatori:
“Negli anni successivi alla rivoluzione culturale gli artisti satirici cinesi hanno dovuto affrontare molti problemi ed hanno imparato ad aggirare la censura con l’arma dell’ironia. Non si troveranno dunque, in questa mostra, vignette satiriche con immagini fortemente esplicite ma vere e proprie tavole artistiche con una vena sotterranea di ribellione. Il funzionario che parla con il giradischi in bocca, il cinese che sottobraccio porta un libro su come arricchirsi e in bocca ha un abaco destinato a contare i soldi, l’irraggiungibile altezza di un’urna elettorale da scalare o la desolante casacca maoista vuota, sono splendide allegorie satiriche di un potere dai mille volti, e poi ancora innumerevoli disegni su tangenti, funzionari corrotti, tasse, inquinamento e su uno sviluppo industriale che va a scapito di una umanità indifesa.
Crediamo che questa zona franca del disegno satirico permetta di capire qualcosa di più di un Paese sicuramente contraddittorio, dove il passato convive con un presente in vorticosa ascesa, ma permeato di una profonda cultura che vale certamente la pena di conoscere“. (da www.museosatira.it)
Trenta gli artisti cinesi invitati ad esporre le loro opere, tutti molto noti in patria, per un totale di 150 disegni. Curata da Cinzia Bibolotti e Franco A. Calotti, la mostra è realizzata con la collaborazione della China Artists Association e con la consulenza del sinologo Giorgio Giacomelli.
FENGCI MANHUA. LA SATIRA CONTEMPORANEA IN CINA(fino al 5 ottobre 2008)
Museo della Satira e della Caricatura
Info: info@museosatira.it /www.museosatira.it
Per un ulteriore approfondimento, vi consiglio di leggere questo interessante articolo di Giorgio Giacomelli in cui lo studioso ripercorre la storia dei rapporti tra disegnatori e potere politico in Cina, dalla Shanghai degli anni ‘20 ad oggi. Inoltre, sempre sul sito del suddetto Museo, troverete altri importanti contributi sulla vignetta satirica in Cina e i profili di tutti gli artisti cinesi che hanno partecipato all’evento.



Un ringraziamento a Satiri&Satireggiati, il weblog di notizie sulle attività del Museo della Satira di Forte dei Marmi e del Premio “Satira Politica”, che ha espresso parole positive su questa nostra breve recensione.
http://www.forteinforma.it/blog/
Da: PaeseCina su Settembre 9, 2008
alle 11:51
Una interessante novità: il Museo della Satira ha pubblicato una serie di libri elettronici che possono essere scaricati gratuitamente.
In questo particolarissimo catalogo virtuale compare anche l’eBook delle Vignette satiriche cinesi (Fengci Manhua): 46 pagine con le biografie degli artisti che hanno esposto e tante belle immagini!
Lo trovate su: http://www.museosatira.it/ebook.html
Da: PaeseCina su Dicembre 2, 2008
alle 11:12
http://fratellisberleffi.blogspot.com/2009/06/il-vero-votlo-di-pechino.html
Il vero volto di pechino
Da: Lorenzo su Giugno 8, 2009
alle 11:02