Ormai campeggia ovunque, insieme agli anelli olimpici. Si tratta del “Dancing Beijing” (舞动的北京) o “Pechino Danzante”, scelto come emblema dei Giochi di Pechino 2008: in un sigillo rosso (colore in Cina da sempre associato alla fortuna) è inserita una figura umana in movimento, nata dalla rielaborazione grafica dell’ideogramma jīng ( 京) che significa “capitale”. Le sue braccia aperte vogliono dare il benvenuto della Cina e della città Pechino al mondo intero.
Io lo trovo molto bello, soprattutto perché è un’immagine in cui prevale la linea, elemento che nell’antica pittura cinese è stato più importante dello stesso colore.
Arte calligrafica, pittura e simbolismo tradizionale della Cina sono pertanto riuniti in questo emblema, semplice per la sua stilizzazione ma carico di significati.
Invece come mascotte ufficiali delle Olimpiadi sono state create le Fuwa (福娃), letteralmente “bambini della fortuna”, ovvero 5 bambole ispirate a degli animali cari ai cinesi e legate ad un messaggio simbolico propizio. Queste 5 mascotte -un pesce, un panda, un’antilope tibetana, una rondine e la fiamma olimpica- rappresentano cinque elementi della natura – il mare, la foresta, la terra, il cielo e il fuoco. Inoltre, se ci fate caso, ogni Fuwa riporta il colore di ciascun cerchio olimpico.
Eccole:

Beibei (贝贝) :
il pesce, in Cina un tradizionale simbolo di prosperità. Rappresenta pertanto gli sport acquatici.

Jingjing (晶晶):
il panda, sorridente esprime gioia e felicità. Simbolizza la foresta e l’importanza delle relazioni armoniose tra uomo e natura.

Huanhuan (欢欢):
simbolo della fiaccola olimpica e della passione sportiva. Le fiamme che ornano il suo capo sembrano addirittura ispirate ai celebri affreschi di Dunhuang (nel Gansu).

Yingying (迎迎):
l’antilope tibetana, come il panda una specie protetta. Legata ad un augurio di buona salute, ricorda la vastità del territorio cinese su cui corre veloce.

Nini (妮妮):
la rondine, sulla sua testa un tradizionale e variopinto aquilone cinese. Verde come la primavera che preannuncia, è anch’essa portatrice di gioia. ————————————————————————

