Inserito da: PaeseCina | Agosto 3, 2008

La Lingua marziana dei teenagers cinesi

L’ultima tendenza in fatto di comunicazione sul web arriva proprio dalla Cina. Difatti recentemente il crienglish.com ha reso noto un sondaggio secondo cui l’80% degli internauti cinesi in età compresa dai 15 ai 20 anni preferiscono scambiarsi le loro confidenze in Lingua marziana (huǒxīngwén 火星文), un popolare mezzo di espressione che dall’isola di Taiwan nel 2007 è approdato nella Cina continentale. Una pagina scritta in “huoxingwen” si presenta quindi come una commistione di caratteri cinesi, lettere latine, parole inglesi, slang e simboli grafici ricorrenti su internet che la rendono quasi uno strumento d’élite: solo ai suoi giovani virtuosi è riservato il piacere di decifrarla, ai più di ammirarla perlomeno come un’arte visiva.

Un esempio di lettera in lingua marziana:  

 

 

Ma facciamo un salto indietro nel tempo.
A pensarci bene, l’esclusività dell’uso della lingua scritta in Cina non è una cosa nuova, dalla vecchia pagina di carta alla moderna pagina web la storia pare in qualche modo ripetersi, seppure in modi e per scopi totalmente diversi. Se per questi ragazzi la Lingua marziana è semplicemente un espediente per mantenere la propria corrispondenza privata, nei tempi antichi furono i funzionari mandarini ad essere i soli detentori di una lingua (anch’essa artificiale) chiamata wenyan  文言. Di difficile comprensione per il suo stile conciso, il wenyan non poteva essere parlato ma solo scritto, e proprio in wenyan fu redatto il corpus principale della letteratura cinese classica.

In Cina, infatti, è sempre esistita una netta differenza tra lingua scritta e lingua orale, dato che i caratteri cinesi (hanzi 汉字) non hanno natura fonetica, cioè non suggeriscono la pronuncia delle parole corrispondenti. Questo spiega il motivo per cui i loro programmi televisivi li riportano nei sottotitoli: un cinese del Nord e uno del Sud pertanto leggeranno lo stesso carattere in modo diverso, secondo la propria pronuncia dialettale, ma il significato della parola sarà il medesimo per entrambi. 

Così è meraviglioso pensare alla grande importanza che ha, e che ha sempre avuto, l’uso della lingua scritta in Cina. Essa è stata il principale strumento di unione culturale su cui fino al 1911 si è potuto reggere il Celeste Impero e che tutt’oggi unisce e identifica il popolo più numeroso della terra, un popolo che conta così tante etnie diverse.

Inoltre è da notare è che, a differenza di quanto accade con le lingue alfabetiche, per saper leggere agevolmente un testo in cinese occorrono vari anni di studio e di esercizio continuo di scrittura degli ideogrammi. Ed è stata proprio questa peculiarità che ha favorito la nascita di una classe come quella dei mandarini, letterati-burocrati che, grazie alla conoscenza del cinese classico con cui redigevano i documenti ufficiali (testata tra l’altro con rigidi esami), divennero interpreti e depositari della cultura del Paese che amministrarono per secoli secondo la morale confuciana.


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