I baozi (包子) sono dei saccottini di pasta lievita cotta a vapore che possono essere ripieni di carne (i cosiddetti Roubao) o di verdure (i Caibao).
I cinesi li mangiano ad ogni ora, tanto sono buoni. Sono davvero un piatto sano: la cottura a vapore permette una cucina magra, saporita e nutriente.
Volete provare a prepararli? Non è così difficile, gli ingredienti si possono trovare con facilità, basta solo avere un po’ di pazienza e un po’ di tempo a disposizione.
La ricetta è quella originale anche perché me l’ha suggerita direttamente il cuoco cinese che potete vedere di seguito nel video. Ho preferito tuttavia dimezzare la quantità degli ingredienti … in Cina si rimpinzano di baozi!
INGREDIENTI (per 4 persone):
12 grammi di lievito in polvere
500 grammi di farina 500 grammi
un bicchiere d’acqua
olio d’arachide
125 gr di bambù sminuzzati
250 grammi di carne di maiale macinata (in alternativa usate quella di pollo)
125 gr funghi sminuzzati (vanno bene quelli secchi dei mercati cinesi)
5 grammi di zucchero e sale
25 grammi di salsa di soia
1 cipolla
2 cucchiaini di zenzero in polvere (se lo usate fresco è meglio)
Ecco gli ingredienti per il ripieno di verdure:
cavolo
carote
germogli di bambù
cipolla
zenzero
PREPARAZIONE
Su un piano da cucina disponete la farina a fontana, al centro versateci l’acqua con il lievito sciolto in acqua tiepida. Se usate il lievito in polvere (quello istantaneo) amalgamatelo direttamente alla farina.
Iniziate lavorare il composto con le mani fino ad ottenere una pasta soda e morbida; lasciatela quindi lievitare per 3 ore, coperta con un panno.
2. Il ripieno
In attesa che la pasta lieviti, versate in una qualche cucchiaio d’olio e fate rosolare la carne macinata finché non è dorata; in seguito aggiungete il trito di bambù e funghi. Fate soffriggere per qualche minuto. In ultimo versate anche la salsa di soia, lo zucchero, il sale, lo zenzero e la cipolla sminuzzata e continuate a mescolare di tanto in tanto. Una volta cotti gli ingredienti del ripieno, li si lascia raffreddare in un piatto.
3. La farcitura
Prendete la pasta, mettetela su un piano infarinato di modo che non s’incolli, dividetela in modo da formare dei rotoli che dovete tagliare in tocchetti di 2 cm2.
Arrotondate con le mani infarinate i tocchetti di pasta, poi schiacciateli con il palmo e spianateli con un mattarello fino a formare dei dischi di pasta spessi mezzo cm e larghi 10 cm. Ora al centro di ogni dischetto mettete una cucchiaiata di ripieno, poi richiudetelo attorcigliandolo.
4. La cottura al vapore
Fate bollire dell’acqua in un pentolone. Quando l’acqua è in ebollizione, inserite sulla pentola i cestelli di bambù dentro cui avete messo i vostri baozi. Per evitare che si attacchino al fondo del cestello potete anche appoggiarli su delle foglie di insalata. Distanziateli tra di loro. Coprite e lasciateli cuocere per 15 minuti.
Se non avete i cestelli di bambù potete usare anche una comunissima pentola a vapore. Serviteli caldi.
IL CUOCO CINESE CHE MI HA ‘SUGGERITO’ LA RICETTA:


Mi accorgo solo ora che il primo video è stato rimosso da You Tube. Appena potrò ne inserirò un altro, sempre in lingua cinese.
Da: PaeseCina su Agosto 28, 2008
alle 19:52
ma come…. mi accorgo ora di questo post…
… ne ho provato uno verso il pantheon – lei è cinese lui italiano – che credo sia buono, anche se un po’ caro)…
copio e prima o poi proverò…
anche perchè vado matta per la cucina cinese (a proposito… buoni ristoranti cinesi a roma???
di questi cosini, proprio perchè è vero che i cinesi li mangiano a tutte le ore (ed evidentemente fanno bene perchè sono tenedenzialmente magrissimi….si potrebbe finanche proporre la dieta dei baozi…), ricordo una quasi indigestione a lhasa…
il pranzo era passato un po’ in cavalleria, la cena non troppo vicina…
passiamo davanti a un postaccio che svaporava montagne di questi affari…
…
inutile dire che è bastato uno sguardo e già eravamo seduti con davanti uno di quei vassoi (che vassoi non sono, sembrano più setacci) con una decina di fagottini…
spazzolati
…ma forse erano pochi…prendiamone ancora…
insomma, siamo usciti rotolando….più o meno a forma di baozi…
la sera – era l’ultima sera a lhasa – come dire do no a un ricco spezzatino di yak, salsine e tanta roba intorno?
beh, la mattina dopo…non è che stessi benissimo…. ma che soddisfazione!!!
W la cucina cinese
Da: la Gatta su Ottobre 1, 2008
alle 09:12
Anche tu golosa di cucina cinese??!!!
Io più che altro vado matta per i loro ravioli, gli jiaozi! Ne ho divorati in quantità impressionanti… caldi, saporitissimi, sopra mi ci piace la salsa di soia … meglio che non ci penso, davvero che soddisfazione!
A Roma ci sono tantissimi ristoranti cinesi, molto spesso gestiti da gente che proviene dal sud della Cina. Non so se posso farne i nomi, ma ho mangiato bene in uno nei pressi della stazione Termini e in quello segnalato dal Gambero Rosso. Poi mi dicono che ce ne sia un’altro da provare dalle parti di Viale Regina Margherita. Questo di cui parli tu, vicino al Pantheon, non lo conosco.
…Bella Lhasa, è un viaggio che sogno da tempo… chissà se sul tuo sito hai postato qualche bella foto! Ora corro a vedere…
Da: PaeseCina su Ottobre 1, 2008
alle 10:47
si si, un po’ di foto fra sito e flickr ci sono…poche perchè all’epoca avevo una macchina a pellicola…
per i nomi, beh magari in privato ti mando una mail con il nome del ristorante….
quello in viale regina margherita credo di averlo provato se è di ispirazione mongola (e per altro credos ia buono perchè un cinese ci portò antonio..quindi…)
Da: la Gatta su Ottobre 1, 2008
alle 14:25